• Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
24 Marzo 2026
Panorama Italia
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Primo Piano

Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

di Giustizia Notizie24
02/02/2026
Gasparri: “Contestazione formale all’Ordine dei giornalisti su comportamento omofobo Ranucci”

“Ho deciso di rivolgermi al vertice dell’ordine dei giornalisti, da iscritto all’ordine da molti decenni, per segnalare il comportamento del giornalista Ranucci, protagonista di un atteggiamento omofobo ai danni di Tommaso Cerno, che lo ha pubblicamente contestato, e di altri esponenti del giornalismo”. Lo dichiara il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri.

“Ranucci ha parlato di lobby gay e ha usato altri termini assolutamente incompatibili con un comportamento deontologicamente corretto. Credo che l’ordine dei giornalisti debba valutare la condotta di Ranucci assolutamente inaccettabile – afferma Gasparri – E penso cosa sarebbe successo se di un comportamento simile fosse stato protagonista un giornalista di diverso orientamento politico rispetto a quello di Ranucci. Ho visto la reazione, del tutto composta ma chiaramente polemica, di Tommaso Cerno, persona che stimo e che con grande chiarezza ha detto quello che pensa di questo comportamento. Ranucci, già protagonista di condotte inaudite sotto molti profili, e anche in questa vicenda manovratore di dichiarazioni di persone sottoposte ad indagini utilizzate per denigrarne altre, ha molte cose di cui giustificarsi. E sono certo che alla mia contestazione formale presso l’ordine dei giornalisti seguiranno adeguate iniziative”.
Per Gasparri, inoltre, “è semplicemente vergognosa la sortita di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale, consiglieri di amministrazione della Rai che, come dei vopos, la vecchia polizia della Germania est comunista, intervengono in maniera gravissima a difesa di Ranucci, difendendolo rispetto alle sortite omofobe di cui Ranucci stesso si è reso responsabile e delle quali, su mia richiesta, spero sarà chiamato a rispondere davanti all’ordine dei giornalisti”. “Non solo i tre vopos, di Majo, Di Pietro e Natale, difendono in maniera immotivata Ranucci, rispondendo a una logica di appartenenza e di schieramento ben nota a tutti, ma addirittura si rivolgono in maniera intimidatoria nei confronti di chi ha fatto delle critiche – aggiunge – E attaccano Cerno con una discriminazione multipla, omofoba, politica e ideologica. Pertanto questa discriminazione di ogni tipo accomuna adesso di Majo, Di Pietro, Natale e Ranucci. Una condotta vergognosa. Come fanno a sedere nel consiglio di amministrazione del servizio pubblico radiotelevisivo delle persone che assumono atteggiamenti di questa natura? Una vergogna assoluta”, conclude Gasparri.Tre consiglieri: “Se Ranucci ha sbagliato paghi, sennò fuori calunniatori da azienda”Nel mirino di Gasparri le dichiarazioni di Alessandro di Majo, Davide Di Pietro e Roberto Natale per i quali “prosegue l’ormai consueta grandinata di articoli e dichiarazioni contro Sigfrido Ranucci da parte di alcuni giornali ed esponenti politici. Incapaci di scusarsi dopo che anche il Tribunale di Roma ha riconosciuto, a inizio settimana, la correttezza dell’operato di Report annullando la sanzione del Garante della Privacy per l’audio della vicenda Sangiuliano, rincarano la dose aggiungendo un’accusa grave e offensiva: Ranucci si sarebbe reso responsabile di affermazioni omofobe. E’ una vicenda che deve essere chiarita senza lasciare ombre su un giornalista e su una trasmissione come Report, che sul tema sono sempre stati lontanissimi da ogni atteggiamento discriminatorio. Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui”. E dopo le parole di Gasparri i tre consiglieri di amministrazione della Rai in una nota replicano: “Il senatore Gasparri, che ogni tanto rammenta di essere iscritto da molti anni all’Ordine dei giornalisti, ricorderà che tra i doveri professionali fondamentali c’è quello di leggere per intero e capire le dichiarazioni altrui prima di commentarle. Abbiamo scritto in maniera chiarissima: ‘Se Ranucci ha effettivamente fatto affermazioni omofobe, venga sanzionato dalla Rai e dall’Ordine. Ma se le sue frasi sono state manipolate – come Ranucci sostiene – l’Ordine sanzioni i giornalisti che lo hanno calunniato e la Rai rescinda ogni collaborazione con chi sta orchestrando gli attacchi contro di lui’. Prima di lanciarsi in insulti che suscitano ilarità, il senatore Gasparri si prenda il tempo di una seconda lettura che lo aiuti a comprendere. Poi non potrà che dirsi d’accordo”.”Noi intanto respingiamo con fermezza l’accostamento a pratiche o linguaggi da regimi autoritari, che riteniamo offensivo e del tutto estraneo al ruolo e al comportamento di chi opera a difesa del servizio pubblico e a tutela della Rai. Le sue dichiarazioni risultano gravemente sproporzionate nei toni e prive di fondamento nel merito”, concludono.Ma Gasparri incalza: “Vedo che i Vopos della Rai, Natale, Di Pietro e di Majo ribattono alle mie critiche. Si sono schierati a fianco di Ranucci, che palesemente ha fatto varie cose più che discutibili. Li ho visti silenti di fronte allo scandalo Bellavia che investe anche responsabilità di chi amministra la Rai oltre che responsabilità di Report e di Ranucci. Li ho visti silenti in mille occasioni. Li ho visti contestare Tommaso Cerno, con toni che appaiono di fatto omofobi. Pertanto, segnalerò anche le loro inopportune dichiarazioni agli organismi di governo e istituzionali che sono chiamati a combattere le discriminazioni, che loro rischiano di alimentare con le loro parole. Più che vopos appaiono degli omofobi, che dovranno rispondere di quello che hanno detto e fatto. Per ragioni evidentemente politiche o perché devono accontentare le esigenze del loro compagno Ranucci”.

Articoli Correlati

Primo Piano

Referendum, leader dell’opposizione in festa: “Vittoria del No è un messaggio per Meloni”

24/03/2026
Primo Piano

Referendum, Meloni incassa il colpo: “Occasione persa”. Legge elettorale in mirino centrodestra

24/03/2026
Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura
Primo Piano

Le mosse di Nordio, le ipotesi su azione penale e codice di procedura

24/03/2026
L’analisi del voto, spinta dagli elettori dormienti e il fattore moderato
Primo Piano

L’analisi del voto, spinta dagli elettori dormienti e il fattore moderato

24/03/2026
Primo Piano

Referendum giustizia, alle 23 affluenza oltre il 46%

23/03/2026
Primo Piano

“Chi vota sì al referendum possa morire domani”, lo ‘show’ di Montanini

23/03/2026
Carica altro

SCELTI DALLA REDAZIONE

Mattarella, con Bossi l’Italia perde un sincero democratico

Mattarella, con Bossi l’Italia perde un sincero democratico

20/03/2026
La dieta aiuta anche gli occhi, i cibi per proteggere la vista

La dieta aiuta anche gli occhi, i cibi per proteggere la vista

09/02/2026
Meloni spinge il sì, ma ‘non vogliamo liberarci delle toghe’

Meloni spinge il sì, ma ‘non vogliamo liberarci delle toghe’

13/03/2026
Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera. Zelensky: “Putin non deve prendere nulla”

Ucraina-Russia, oggi negoziati in Svizzera. Zelensky: “Putin non deve prendere nulla”

17/02/2026

Giustizia Notizie24

Il tuo portale per l'approfondimento su politica, economia, cronaca e attualità. Notizie giuridiche e analisi incisive si fondono per offrirti una prospettiva completa su questi temi. Resta informato su ciò che influenza la nostra società e il mondo della giustizia.

Categorie

  • Business
  • Cronaca
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
  • Primo Piano

Ulimi Articoli

  • Colombia: aereo militare precipitato in Amazzonia, sale a 34 il bilancio dei morti
  • Maduro si allena in carcere ‘come un atleta’ in attesa dell’udienza di giovedì
  • Referendum, leader dell’opposizione in festa: “Vittoria del No è un messaggio per Meloni”
  • Referendum, Meloni incassa il colpo: “Occasione persa”. Legge elettorale in mirino centrodestra
  • Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy

© 2023 Giustizia-Notizie24.it

  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati

© 2023 Giustizia-Notizie24.it