Flávio Bolsonaro, candidato del
Partito Liberale (PL), è avanti di un punto percentuale su Luiz
Inácio Lula da Silva, del Partito dei Lavoratori (PT), in
un’eventuale sfida al secondo turno delle presidenziali
brasiliane, in programma il 25 ottobre: 42% contro 41%. È quanto
emerge da un sondaggio Quaest diffuso oggi. La differenza
rientra nel margine di errore di due punti e configura quindi un
pareggio tecnico.
Al primo turno, previsto il 4 ottobre, Lula è al 37%, in
crescita di un punto, mentre Bolsonaro è al 33%, in aumento di
due. Seguono l’outsider e scrittore Augusto Cury (del partito
Avante) con il 6%, l’ex governatore di Goiás Ronaldo Caiado (del
PSD) con il 4%, Renan Santos (Missão) con il 3% e l’ex
governatore di Minas Gerais Romeu Zema (Novo) con l’1%. Il
sondaggio è stato realizzato dal 17 al 20 settembre su 2.004
elettori di almeno 16 anni, per il gruppo media Globo.
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