• Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy
23 Settembre 2026
Panorama Italia
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Morning News
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Primo Piano

La maggioranza accelera sulla riforma Rai: ‘L’Ad nominato dal Cda’

di Giustizia Notizie24
29/07/2026
La maggioranza accelera sulla riforma Rai: ‘L’Ad nominato dal Cda’

La maggioranza accelera sulla riforma della Rai: l’accordo sui punti più discussi – finiti in parte anche nel mirino dell’azionista, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti – è sintetizzato nei quattro emendamenti presentati in commissione Lavori Pubblici al Senato dai relatori, Roberto Rosso e Claudio Fazzone (FI).
L’amministratore delegato non sarà scelto dal Mef ma dal Cda, il mandato del vertice salirà da tre a quattro anni, mentre sparisce la norma che avrebbe permesso al governo di tagliare del 5% il canone in casi eccezionali. Intanto in azienda gli occhi sono puntati sul Consiglio di giovedì 30 luglio, l’ultimo prima della pausa estiva: sullo sfondo resta il caso Ranucci, su cui sono in corso le verifiche del Comitato Etico, ma non è detto che l’Ad Giampaolo Rossi tragga le sue conclusioni nelle prossime ore.
A rendere necessaria la riforma della Rai è l’adeguamento all’European Media Freedom Act, entrato in vigore già da un anno, che impone ai servizi pubblici europei di sganciare la governance dalle ingerenze dei governi. “Gli emendamenti – spiega Rosso – toccano tre questioni centrali. Allunghiamo da tre a quattro anni della durata del Cda, perché l’Europa chiede più tempo per applicare i piani industriali. Salta la riduzione del 5% del canone: stabilizziamo così il finanziamento pubblico, assicurando alla Rai certezza di risorse”.
Terzo punto, “forse il più importante: resterà in capo al Mef l’indicazione di due componenti del Cda, perché è giusto che il ‘proprietario’ sia presente nel board, ma non dell’amministratore delegato che sarà invece nominato dal Consiglio”. Così, sottolinea il relatore, “togliamo l’Ad dal controllo del governo e ci adeguiamo all’Emfa”. Quanto al presidente, resta confermato il testo base della riforma: viene nominato dal Cda, “ma deve essere ratificato dalla Vigilanza: le prime due votazioni con il quorum dei due terzi, dalla terza in poi a maggioranza assoluta”. Una norma che permetterebbe di superare l’impasse che da quasi due anni blocca la nomina del presidente di Viale Mazzini.
Entro venerdì a mezzogiorno vanno presentanti i subemendamenti. “L’impegno – dice ancora Rosso – è votare tutto in commissione martedì. La maggioranza è pronta, aspettiamo il parere del Mef che deve verificare che non ci sia ricaduta finanziaria, ma contiamo che possa arrivare in tempi brevi. Nella migliore delle ipotesi, tra martedì e mercoledì si potrebbe procedere con il mandato al relatore, in modo da portare la riforma in Aula a settembre”.
“Quello della maggioranza è in tutto e per tutto un trucco. Il controllo politico resta intatto: il Cda della Rai continuerà ad essere in mano all’attuale maggioranza. Alla faccia del Media Freedom Act”, replica da M5s la senatrice Barbara Floridia, già presidente della Vigilanza, che punta il dito contro la premier Giorgia Meloni: “Il suo unico obiettivo è chiudere questo dossier il prima possibile, prima delle elezioni, per blindare il nuovo CdA e farlo a sua immagine e somiglianza qualunque sia il risultato delle elezioni”.
Anche per il capogruppo Avs Peppe De Cristofaro, “la destra vorrebbe costringere gli italiani a TeleMeloni per sempre. E possibilmente da prima delle prossime elezioni politiche”. Evoca il “trucco” anche il presidente Fnsi, Vittorio di Trapani: “La presunta riforma della Rai consegna definitivamente il servizio pubblico ancora di più al governo”.
Risolto intanto il rebus Chi l’ha visto?, con il passaggio di testimone tra Federica Sciarelli e l’inviata Raffaella Griggi, si attendono in Rai le conclusioni delle verifiche del Comitato etico sul caso Ranucci e su quanto emerso dalle indagini che hanno spinto la procura di Roma a indagare Valter Lavitola per l’attentato al giornalista dello scorso ottobre. Sotto la lente, eventuali violazioni del Codice Etico.
In azienda c’è massima cautela: il caso non è all’ordine del giorno del Cda di giovedì né è detto che entri nelle comunicazioni dell’Ad, anche se è probabile che se ne parli. Il giornalista, che si è detto “tranquillissimo”, posta intanto su Facebook il suo “omaggio a Franco Di Mare, il direttore che amava Report, al punto di aumentare puntate e repliche e che mi aveva nominato vicedirettore”, scrive, ricordando che per l’anniversario della nascita, il 28 luglio 1955, Rai Cultura ha riproposto oggi su Rai Storia il suo reportage Lettere da Sarajevo del 1995.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Primo Piano

Sangiuliano pubblica foto di donna con niqab a Napoli: “Ecco pericolo islamizzazione”

23/09/2026
Primo Piano

Meloni: “Mattarella ministro firmava per meno stranieri in classe”. Dal Pd al M5S, la protesta delle opposizioni

23/09/2026
Primo Piano

Di Battista in video a DiMartedì su La7: “Ogni giorno mi sento meglio”

23/09/2026
Valditara, ‘nessuno scontro col Quirinale sui tetti di stranieri nelle classi’
Primo Piano

Valditara, ‘nessuno scontro col Quirinale sui tetti di stranieri nelle classi’

23/09/2026
Primo Piano

Scuola, l’alert di Mattarella “è leva integrazione”: intanto il governo lavora a tetto stranieri e stop burqa in classe

22/09/2026
Primo Piano

Renzi, l”avvertimento’ al campo largo: “Da soli perdete…”

22/09/2026
Carica altro

SCELTI DALLA REDAZIONE

Meloni punge le opposizioni: “Non cantate ‘Bollo ciao’?”. E mette Vannacci nel mirino: “A scuola tetto a stranieri e stop al burqa”

21/09/2026
Firenze ricorda Vittorio Frescobaldi, rami di olivo e vite sopra la bara

Firenze ricorda Vittorio Frescobaldi, rami di olivo e vite sopra la bara

30/08/2026
Raid russi su Kiev, tre morti tra cui un bambino vicino alla capitale

Raid russi su Kiev, tre morti tra cui un bambino vicino alla capitale

08/08/2026
Borsa di Tokyo, apertura in netto calo (-1,56%)

Borsa di Tokyo, apertura in netto calo (-1,56%)

11/09/2026

Giustizia Notizie24

Il tuo portale per l'approfondimento su politica, economia, cronaca e attualità. Notizie giuridiche e analisi incisive si fondono per offrirti una prospettiva completa su questi temi. Resta informato su ciò che influenza la nostra società e il mondo della giustizia.

Categorie

  • Business
  • Cronaca
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati
  • Primo Piano

Ulimi Articoli

  • Conti pubblici, Italia resta in procedura: il ruolo della clausola di salvaguardia nazionale
  • Ucraina, Trump vede Zelensky: “Insieme troveremo soluzione per finire la guerra”
  • La popolazione del Messico supera i 130 milioni, ma invecchia
  • ++ Burnham, ‘al fianco di Israele ma azioni a Gaza a Cisgiordania ingiustificate’ ++
  • Contatti
  • Chi Siamo
  • Privacy Policy

© 2023 Giustizia-Notizie24.it

  • Cronaca
  • Politica
  • Business
  • Economia Italia
  • Economia Mondo
  • Esteri
  • Mercati

© 2023 Giustizia-Notizie24.it